I problemi nella pelle del bambino: cause e rimedi

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26 Aprile 2022

I problemi nella pelle del bambino: cause e rimedi

Nei primi mesi di vita la pelle del neonato è molto delicata, sensibile e vulnerabile agli attacchi provenienti dal mondo esterno: a partire dalla nascita fino a circa due anni di età, la barriera cutanea è immatura, non è in grado di produrre le ghiandole sebacee che permettono di nutrire, ammorbidire e lubrificare la pelle e, quindi, di mantenere il livello adeguato di idratazione che le cellule necessitano per adempiere alla propria funzione.

Proprio per questo motivo uno dei primi problemi della cute in cui si incorre è la pelle screpolata, secca e denutrita, che tende a sfaldarsi e inaridirsi arrivando anche a desquamarsi in ampie zone del corpo.

Maggiormente esposte a questo tipo di problemi sono le aree delle ginocchia, delle mani, del gomito e del viso.
Si tratta, in ogni caso, di una condizione naturale che non deve preoccupare troppo ma che richiede comunque attenzioni e cura.
Idratare la pelle, che non riesce a farlo da sola, è possibile grazie all’utilizzo di pomate oli e creme.

Fra i principali disturbi che colpiscono la pelle dei bambini vi sono la dermatite da pannolino, che si riconosce per il caratteristico arrossamento cutaneo e i puntini rossi nell’area coperta dal pannolino e la dermatite atopica, che si manifesta con macchie rosse sulla pelle spesso pruriginose.
La dermatite da pannolino si manifesta a causa dello sfregamento del pannolino sulla cute, della macerazione e ristagno delle feci e dell’urina, della sudorazione della zona e della mancata respirazione della pelle.

Trattandosi di una dermatite eritematosa il primo dei sintomi a presentarsi è l’arrossamento della pelle che può variare per entità e vastità e può essere fastidioso e bruciare.
Efficace contro gli arrossamenti è Bepanthenol® Pasta lenitiva protettiva che previene il rossore, svolge un’azione lenitiva e rigenera l’epidermide, rinforzando la barriera protettiva cutanea. Le cause della dermatite atopica sono da attribuire a fattori genetici e ambientali.

Nel bambino piccolo la patologia si palesa con pelle secca e chiazze rosse sul viso e sugli arti, che causano prurito anche molto intenso.
Trattandosi di una condizione cronica non è possibile debellarla definitivamente, ma è possibile minimizzare i sintomi.

Come curare la pelle di un bambino

Proprio per la sua estrema fragilità, è essenziale rivolgere alla pelle del bambino un’attenzione quotidiana, sia nell’igiene sia nella prevenzione e nel trattamento di eventuali problemi. Come rimedio per la pelle secca del neonato è altamente consigliabile l’uso di prodotti affidabili, che svolgano una comprovata azione protettiva e rigenerante del film idrolipidico.

Nelle prime settimane di vita del bambino, in realtà, è più che sufficiente l’acqua tiepida per curarne l’igiene: l’utilizzo di detergenti e saponi potrebbe irritare e seccare ulteriormente la loro pelle, delicata di per sé.
Passati i primi tempi sarà comunque importante utilizzare saponi delicati, non contenenti profumi e sostanze potenzialmente irritanti.
Per la salute della pelle e in generale del bambino, è fondamentale anche farli vivere in un ambiente sano con la giusta alimentazione.

n caso di pelle secca e screpolata, un altro accorgimento riguarda il vestiario. Indicati sono gli abiti di cotone e lino in quanto traspiranti, morbidi e freschi (evitare quelli di lana o sintetici) e si consiglia di lavarli con detersivi delicati a pH neutro.
Nel cambio del pannolino, infine, è fondamentale utilizzare una pasta lenitiva per prevenire e, in caso curare, la pelle secca e gli arrossamenti.

 

Fonte: bepanthenol.it
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